“Distruggi il gelo di un D-o straniero e lascia che dentro di te prenda forma un profumo gradito. Perdona i tuoi peccati e ascolta il timore di Isacco. Il figlio di Abramo sarà il tuo messaggero. Il segreto del fuoco discende nell’anima del fedele. Rompi con ogni eresia e abbandona i chartumim (i maghi egiziani). Verticalizzati come un asse. E allora ti sentirai chiamato dallo Spirito di D-o.”
Riflettendo sull’espressione ebraica: messirut nefesh.
Articolo di Mevasser e di Ma’ayan.
Di solito “messirut nefesh” viene tradotta come “sacrificio di se stessi”. Nella via del servizio Divino è un importante atteggiamento. La messirut nefesh è indispensabile in molte situazioni della vita, come ad esempio nell’assistere un malato grave, o per ogni qualunque altra forma di aiuto agli altri, quando ciò diventa veramente impegnativo. Tuttavia, la traduzione non è corretta. Nel dizionario, messirut nefesh

Come la traduciamo?
viene così tradotta: “autosacrificio, immolazione” oppure, meno drammaticamente: “abnegazione, devozione, sacrificio, rischiare la propria vita..”.
Con tutto il rispetto per queste impegnative immagini, c’è qualcosa di più in questa espressione, che è comunque un atteggiamente che la vita ci richiede in varie, critiche occasioni. Lo comprendiamo semplicemente osservando il termine principale dal quale proviene: “messirà” è “passaggio, consegna, trasmissione, comunicazione”. Poi, basta aggiungergli il significato allargato di “nefesh“, “anima”, che è “fusso vitale”, per avere la traduzione completa. Si tratta di un vero e proprio “comunicare vitalità”, “passare il desiderio di vivere”, “trasmettere forza ed energia”. Nel caso di un’assistenza ad una persona malata o bisognosa, si comprende come questo passaggio o trasmissione sia importante. Si tenga inoltre presente che, secondo le leggi ontologiche che governano la vita cosmica insieme a quella individuale, quando avviene questo passaggio, la persona che dà non ne rimane priva, se non solo in apparenza. Quando qualcosa viene donato con generosità, esso viene rimpiazzato dal Serbatoio di Abbondanza Universale (Shefa).
Ora vediamo qualche aspetto che deriva dalle ghematrie, dai valori numerici. Tenendo presente che spesso, l’intero gesto viene semplicemente chiamato “messirut“, il suo valore numerico è 716, che è il verso “e dove si potrà trovare la sapienza?” (Giobbe 28, 12, il famoso capitolo sull’Alchimia).
Sempre tenendo presente che la sapienza è il più prezioso dei beni, la risposta a questa domanda è nel suo stesso valore numerico: 716 è anche Matronita. La Matronita, termine aramaico ma di netta origine romana, è un sinonimo della Shekhinà, della potenza immanente del Divino. La ricerca della sapienza passa obbligatoriamente attraverso la scoperta del Femminile divino, in entrambi i suoi due aspetti: Madre e Figlia.
Poi, osservando che nella parola Messirut, la Yud non è essenziale, la si potrebbe ridurre (716 – 10), arrivando a 706.
“Il profumo delle rose annuncia che è tempo di parlare. Il senso di vuotezza viene colmato con gli insegnamenti della Torà. Si aprono le porte della Terra Santa”
terra santa = 706
tempo di parlare = 706
rose = 706
vuoto = 706
La radice Mem Samekh Resh, “trasmettere”, vale 300, come Ruach Elohim, Spirito di D-o. Quanti doni sono pronti per colui o colei che sta operando il “messirut nefesh”! Ora invitiamo i lettori più arditi ad utilizzare un qualche programma che cerca le ghematrie nella Bibbia, e a provare col numero 1146, il valore totale di “messirut nefesh”. Lasciamo loro la curiosità, e solo anticipiamo che sono tre termini che compaiono in alcuni tra i più bei brani di Ezechiele, Zaccaria e di Isaia, redenzione, visione, profezia pura!
Terminiamo con due parole di poesia, ispirate dai valori numerici di 300 e di 301:
Distruggi il gelo di un D-o straniero e lascia che dentro di te prenda forma un profumo gradito. Perdona i tuoi peccati e ascolta il timore di Isacco. Il figlio di Abramo sarà il tuo messaggero. Il segreto del fuoco discende nell’anima del fedele. Rompi con ogni eresia e abbandona i chartumim (i maghi egiziani). Verticalizzati come un asse. E allora ti sentirai chiamato dallo Spirito di D-o.
Nota. Tutti i valori numerici sono ottenuti consultando il libro: I Numeri del Segreto



